Si va sull’ Aventino contro l’arroganza del PD Cervese e della Giunta Coffari

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DEI GRUPPI CONSIGLIARI

CERVIA PRIMA DI TUTTO (Consiglieri Savelli, Merola, Petrucci)
MOVIMENTO 5 STELLE (Consiglieri Placuzzi e Vettorello)
CERVIA DOMANI PER IL TURISMO (Consigliere Bosi)


I Consiglieri dei Gruppi Consigliari sopra indicati hanno deciso di compiere un’azione sinora mai verificatasi, quella di abbandonare l’aula del Consiglio Comunale in apertura di seduta e lasciare il solo Partito Democratico a deliberarsi da sé i punti all’ ordine del giorno.

In questi primi 3 anni di mandato della Giunta Coffari abbiamo dovuto sistematicamente riscontrare l’incapacità di ascolto delle forze di opposizione e delle loro proposte (fatto salvo quando serviva o era comodo, come è accaduto per l’ affaire Marina di Cervia e il Porto Turistico) e  il mancato sistematico rispetto del Programma di mandato da parte dell’attuale sindaco (su tutte brilla la promessa,  ora conclamata bugia, di non introdurre l’imposta di soggiorno).

Poiché nella serata di ieri (27 luglio) erano in discussione sia il regolamento relativo all’ imposta di soggiorno, sia il bilancio consuntivo di Ravenna Holding, abbiamo preso la decisione di non legittimare in alcun modo, anche solo con la nostra presenza in sede di dibattito e di voto, questo affronto non tanto a noi quanto ai Cervesi e alla città. Registrazione seduta del 27/07/2017

Parliamo di affronto per due precise ragioni:

  • da una parte, perché grida vendetta il fatto che la Giunta e la sua maggioranza riescano finalmente dopo 3 anni di vani tentativi a introdurre quell’ imposta di soggiorno che avevano giurato e spergiurato di non volere. Un imposta che, a mente dei bilanci che venivano presentati, non risultava nemmeno necessaria. E tuttavia, proprio grazie alla bugia sull’ imposta di soggiorno il PD e il suo Sindaco sono riusciti ad uscire indenni dal primo turno delle elezioni amministrative con una maggioranza mai tanto sottile e quindi a falsare il voto amministrativo per le comunali del 2014, prendendo in giro anche i loro stessi elettori e quelli delle liste civiche che in coalizione con il PD si erano fidate delle false promesse ricevute. Come l’imposta di soggiorno ci deve essere a tutti i costi? Sono forse finiti i soldi attentamente accantonati per colpa del Patto di Stabilità nei precedenti 10 anni e ora bisogna trovare altre fonti di entrata? Ce lo chiediamo e lo chiediamo ai Cervesi. Non lo chiediamo nemmeno più al PD e al suo Sindaco poiché tanto sappiamo che nella migliore delle ipotesi non risponderebbero oppure non ci direbbero come stanno veramente le cose.
  • Dall’ altra parte emerge il gravissimo contesto di Ravenna Holding, società che dovrebbe essere controllata in quanto partecipata dal nostro Comune e che invece appare essere la controllante del nostro Comune; il perché è presto detto: basterà, riteniamo, rammentare i problemi relativi a HERA S.p.a., la quale non fornisce il servizio pubblico a cui sarebbe chiamata, ma preferisce giocare alla Società quotata in Borsa acquisendo altre aziende del settore, facendo margini sugli appalti e non garantendo uniformità e qualità dei servizi, il tutto a fronte di costi enormi per tariffe dei settori regolamentati quali sono quello dei rifiuti e dell’acqua. Che dire poi di Romagna Acque Società delle Fonti S.p.a. la quale senza alcuna preventiva informazione alla cittadinanza Cervese, ha ben pensato di escludere il nostro comune (che pure era tra i comuni che avevano creduto e pagato sin dagli inizi per l’invaso di Ridracoli) dalla fornitura idrica di Ridracoli per sostituirla con quella proveniente dal Canale Emiliano-Romagnolo e filtrata dal NIP2 di Fosso Ghiaia? E come spiegare infine le scelte dell’amministrazione dettate da AZIMUT S.p.a. sul cimitero di Cervia, che hanno portato a non ampliare il nostro cimitero per optare per un ulteriore riempimento di quello attuale (senza contare che tale è la forza di AZIMUT S.p.a. su questa amministrazione che ha portato all’ inedita decisione di non approvare un piano urbanistico già adottato creando enormi danni ai privati cittadini proponenti)? E tutto questo per limitarci a 3 macro casi evidentissimi.

Quindi che cosa può interessarci mai se vengono dichiarati da Ravenna Holding S.p.a. dividendi e attivi e se la contropartita per crearli viene costruita a discapito di Cervia, dei Cervesi e dei nostri ospiti?

Inoltre dall’inizio della legislatura chiediamo di poter discutere separatamente i bilanci almeno delle principali Società controllate da Ravenna Holding, richiesta sempre frustrata dalla Giunta e dalla maggioranza. Tuttavia, mentre a noi cervesi viene negato questa possibilità, a Ravenna è prassi da tempo il discutere i bilanci esattamente come noi abbiamo sempre richiesto.

Anche da questi fatti emerge, riteniamo, l’arroganza, mascherata da buoni propositi e buone intenzioni, che è la vera cifra politica di questo PD cervese e del Sindaco e della Giunta che guidano la città.

I G.C.

Cervia Prima di Tutto

Movimento 5 Stelle

Cervia Domani per il Turismo


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